
Mostri contro Alieni in 3D della Dreamworks utilizza una tecnologia di proiezione leggermente diversa da quella utilizzata dalla Disney. Senza entrare nel dettaglio tecnico è chiaro subito che gli occhialini sono diversi. La Disney ha adottato il sistema polarizzato Real-D ribattezzato anche Disney 3D mentre la DreamWorks ha adottato un sistema sviluppato dalla Intel chiamato Intru 3D con occhialini marcati Dolby. Gli occhiali della Dolby sono leggermente colorati, la lente sinistra ha una tonalità di colore diversa dalla lente destra, un pò come accadeva per i vecchi occhialini rossi e blu, ma durante la visione del film di questo effetto non ci si accorge e la visione è buona. Ancora, questi occhiali sono a “specchio” tant’è che a volte guardando il film si può scorgere il riflesso dei propri occhi! Sono più piccoli e pesanti degli occhiali della Disney rendendo la visione meno confortevole. La luminosità delle immagini anche in questo caso viene ridotta dalla presenza degli occhiali anche se probabilmente in misura minore rispetto a quelli della Disney. In ultima analisi c’è da considerare che, almeno nei cinema dove sono stato io, mentre gli occhialini 3D della Disney erano nuovi, sigillati e tuoi per sempre, con quelli della Dreamworks, per lo stesso prezzo del biglietto, gli occhiali sono riutilizzati, potrebbero essere quindi sporchi, li devi prendere lasciando un documento di identità e poi riconsegnarli rischiando una “multa” salata se li rompi… insomma c’è qualche contro per la tecnologia Dolby in questa fase ancora sperimentale della stereoscopia al cinema.
Passiamo al cartone animato. Mostri contro Alieni è un film DreamWorks e lo stile della casa di Jeffrey Katzenberg dove parodia, umorismo semplice, gag immediate e citazioni a non finire la fanno da padrone, come per i successi di Shrek e Madagascar. La formula è sempre la stessa, i personaggi sono esilaranti, il Presidente degli Stati Uniti è divertentissimo, ma poi resta ben poco. Il film è troppo fanciullesco, può divertire facilmente un bambino ma ha poco senso e poca profondità per un adulto, forse è nato solo per essere visto in 3D. In effetti, grazie agli effetti 3D stereoscopici il cartone animato riesce a catturare un pò più l’attenzione ma è solo una questione dovuta alla novità del 3D, anche qui si poteva far meglio. Paragonandolo con Bolt (l’unico altro cartoon uscito in 3D prima di Mostri contro Alieni) direi che sotto l’aspetto del 3D stereo quest’ultimo è senza dubbio superiore forse anche grazie al tipo di occhiali che al momento li reputo migliori.
In definitiva chi ama lo stile DremWorks può andarlo a vedere tranquillamente anche in versione 2D e ne rimarrà senz’altro soddisfatto, chi invece vuole vedere un buon film stereo o un bel cartone animato, allora non mi sento di consigliarlo…
Attendiamo ora UP e speriamo nell’Era Glaciale 3.
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